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Apparecchio di contenzione: come mantenere il tuo sorriso dopo un trattamento ortodontico

Marzo 05, 2024
Apparecchio di contenzione: come mantenere il tuo sorriso dopo un trattamento ortodontico
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Affrontare un trattamento ortodontico è un impegno significativo e la fine del trattamento segna il termine di un percorso che trasforma il sorriso. Durante il trattamento ortodontico, l’osso intorno ai denti subisce un rimodellamento, che consente lo spostamento dei denti: per questo motivo, è fondamentale ricorrere all’apparecchio di contenzione ortodontica per bloccare i denti nella nuova posizione, preservando i risultati ottenuti e prevenendo una recidiva.

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Contenzione denti: in che cosa consiste?

Dopo la rimozione dell’apparecchio fisso o mobile è essenziale comprendere che i risultati raggiunti durante il trattamento ortodontico devono essere mantenuti nel tempo.

L’apparecchio di contenzione ortodontica rappresenta la chiave per evitare il rischio di recidiva ortodontica: i denti, infatti, hanno una tendenza naturale a ritornare alla loro posizione originaria a causa della memoria dei tessuti circostanti e, senza l’ausilio di un apparecchio di contenzione, si rischiano spostamenti dentali indesiderati. L’apparecchio di mantenimento (o contenzione), che di norma viene indossato durante le ore notturne, ha il compito di ancorare i denti nella nuova posizione acquisita, consentendo così alle strutture di sostegno dei denti di consolidarsi.

Affinché i risultati ottenuti durante la fase attiva del trattamento risultino duraturi nel tempo, diventa essenziale seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dall’ortodontista riguardo l’utilizzo dell’apparecchio di contenzione.

Apparecchi di contenzione ortodontica: quali tipologie?

Esistono due tipologie di apparecchio di contenzione:

  1. l’apparecchio di contenzione fisso è composto da un filo metallico (retainer) attaccato alla parte interna dei denti, generalmente dagli incisivi ai canini. Essendo fisso, riduce significativamente il rischio di recidiva, ma richiede particolare attenzione durante l’esecuzione delle abituali pratiche di igiene orale;
  1. l’apparecchio di contenzione mobile è un dispositivo in resina termoplastica trasparente, simile a un allineatore, oppure può essere un dispositivo dotato di una placca in resina, che si adatta al palato, e un filo metallico che si appoggia alla superficie esterna dei denti, mantenendoli nella posizione desiderata.Esempio di contenzione mobile

Come pulire e conservare l’apparecchio di contenzione mobile?

È essenziale lavare il dispositivo immediatamente dopo l’uso e utilizzare un detergente e uno spazzolino dedicati. Inoltre, è importante riporre il dispositivo in un contenitore apposito, evitando di chiudere la scatola in maniera ermetica, per prevenire la formazione di batteri e cattivi odori.

Quanto tempo occorre per stabilizzare il risultato di un trattamento ortodontico?

La fase di stabilizzazione varia da caso a caso e viene stabilita dall’ortodontista in base a diversi fattori, inclusa la situazione di partenza del paziente e la presenza di eventuali abitudini nocive. Generalmente, due anni di mantenimento riescono a consolidare i risultati ottenuti durante la fase attiva del trattamento ortodontico. Superati i due anni, è possibile ridurre gradualmente l’uso dei dispositivi di contenzione mobile, arrivando a indossarli solo una volta alla settimana: questo approccio consente di monitorare a lungo termine la stabilità del risultato ottenuto, evitando spostamenti indesiderati.

La contenzione ortodontica è una fase cruciale per mantenere un sorriso ben allineato ed è importante che il paziente si sottoponga a controlli regolari per valutare la situazione e apportare eventuali correzioni.

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