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Quali cibi fanno bene ai denti?

Febbraio 06, 2024
Quali cibi fanno bene ai denti?
sPortrait of a young and cheerful woman with healthy raw food on the kitchen at home. Vegetarianism, wellbeing and healthy lifestyle concept

Mangiare in modo sano ed equilibrato è fondamentale per il benessere complessivo del nostro organismo. Spesso si sottovaluta l’importanza che l’alimentazione può esercitare sulla salute dei denti: oltre ad avere un’attenta igiene orale e a sottoporsi a controlli periodici dal dentista, è importante riconoscere il ruolo determinante che l’alimentazione svolge nel preservare denti e gengive in buone condizioni. Una dieta equilibrata, ricca di nutrienti essenziali, come vitamine, sali minerali e proteine, è fondamentale per prevenire problemi dentali: la mancanza di questi nutrienti, infatti, può rendere la bocca e i denti più vulnerabili alle infezioni.

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La piramide odonto-alimentare

Per imparare a riconoscere quali sono i cibi da assumere con maggiore cautela e quelli da assumere più liberamente è possibile fare riferimento alla piramide odonto-alimentare, che rappresenta uno strumento pratico per classificare gli alimenti in base al loro impatto sui denti. In questo modo, gli alimenti possono essere suddivisi in tre categorie:

  • cariogeni;
  • cariostatici;
  • anticariogeni.

Al vertice della piramide vi sono i cibi cariogeni, noti per danneggiare lo smalto e facilitare la formazione di carie: tra questi troviamo dolciumi, bevande zuccherate, agrumi e farinacei. Eliminare completamente questi alimenti potrebbe privarci di nutrienti preziosi, pertanto è necessario consumarli con attenzione, ricordandosi di lavare i denti dopo averli consumati, aspettando però almeno 20 minuti, per evitare di danneggiare lo smalto, già indebolito dalle sostanze acide, con lo spazzolamento.

Sotto i cibi cariogeni troviamo i cibi cariostatici, come carne, pesce, uova, verdure cotte, latticini e formaggi freschi. Questi alimenti non influenzano direttamente la formazione delle carie e possono essere consumati anche a fine pasto. I formaggi freschi, in particolare, svolgono un ruolo chiave nella remineralizzazione dello smalto e nel neutralizzare l’ambiente acido prodotto dalla reazione della placca batterica con i cibi cariogeni.

La base della piramide è costituita dagli alimenti anti-cariogeni, che riducono il rischio di carie. Tra questi vi sono:

  • vegetali crudi ricchi di fibre;
  • frutta secca e fresca;
  • acqua;
  • bevande senza zuccheri aggiunti;
  • latte;
  • formaggi stagionati.

Oltre a contrastare gli effetti negativi dei cibi cariogeni, i cibi anti-cariogeni favoriscono la produzione di saliva, contribuendo a mantenere l’acidità della bocca sotto controllo. Integrare questi alimenti nella dieta quotidiana risulta essenziale per combattere le carie.

Salute orale e alimentazione

Un’alimentazione sana e bilanciata, integrata da cibi e frutta di stagione e associata a una corretta cottura degli alimenti rappresenta il fondamento di quell’equilibrio alimentare di cui il nostro organismo ha bisogno. È consigliabile assumere cibi fibrosi come legumi, verdure e cereali (alimenti che non danneggiano i denti), mentre è importante limitare l’assunzione giornaliera di zucchero e di alimenti ad alto contenuto di carboidrati raffinati. Gli alimenti zuccherini, infatti, hanno un ruolo determinante nella formazione di placca e carie: maggiore è il tempo di permanenza di questi alimenti all’interno del cavo orale, maggiore sarà il rischio di intaccare lo smalto dei denti e dare origine a carie. Proprio per questo motivo, è fondamentale lavare i denti poco dopo l’assunzione di questi alimenti, per evitare la creazione di un ambiente acido all’interno della bocca, che aumenta la possibile insorgenza di carie, ipersensibilità dentinale e problematiche gengivali. Qualora non fosse possibile, invece, masticare un chewing gum senza zucchero dopo i pasti diminuisce la concentrazione dei batteri cariogeni all’interno del cavo orale. Inoltre, la masticazione stimola la produzione di saliva, che neutralizza il pH acido della placca, riducendo così il rischio di carie.

Come prevenire la formazione delle carie?

Mantenere una bocca sana richiede un approccio olistico: senza dubbio limitare il consumo di zuccheri, scegliere cibi ricchi di calcio e vitamina D, consumare frutta e verdura, bere molta acqua e adottare pratiche di igiene orale regolari sono tutti passi cruciali. Dopo ogni pasto, è consigliabile eseguire una pulizia accurata utilizzando spazzolino e filo interdentale per eliminare eventuali residui alimentari e, altrettanto importante risulta sottoporsi a controlli periodici e sedute di igiene professionale dal dentista, che rappresentano i pilastri della prevenzione. Il benessere fisico di tutto il corpo passa anche attraverso una bocca sana e curata.

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